Patologie tumorali
Chirurgia mininvasiva dei tumori di stomaco, ileo, colon, retto e milza
Chirurgia mininvasiva dei tumori di stomaco, ileo, colon, retto e milza
La chirurgia oncologica dell’apparato digerente rappresenta uno dei campi più complessi della chirurgia generale moderna. Nel mio ambito clinico tratto in modo continuativo le neoplasie di stomaco, ileo, colon, retto e milza, utilizzando prevalentemente un approccio laparoscopico mininvasivo supportato da tecnologia 3D e dall’impiego intraoperatorio del Verde di Indocianina (ICG).
L’obiettivo è offrire al paziente una chirurgia oncologicamente radicale, tecnologicamente avanzata e orientata a un recupero funzionale più rapido, nel rispetto delle più moderne linee guida.
Perché scegliere la chirurgia oncologica laparoscopica
La laparoscopia oncologica consente, nei pazienti correttamente selezionati, di ottenere risultati sovrapponibili alla chirurgia tradizionale open, con importanti vantaggi clinici:
Minore dolore post-operatorio
Riduzione delle complicanze di parete addominale
Ripresa più rapida dell’alimentazione
Degenza ospedaliera più breve
Migliore recupero funzionale e qualità di vita
In oncologia, la laparoscopia deve sempre rispettare criteri rigorosi di radicalità chirurgica e accuratezza tecnica.
Tecnologia laparoscopica 3D in chirurgia oncologica
L’utilizzo della visione tridimensionale (3D) rappresenta un’evoluzione significativa della laparoscopia tradizionale.
I principali vantaggi della chirurgia laparoscopica 3D includono:
Migliore percezione della profondità
Maggiore precisione nella dissezione dei piani anatomici
Controllo più accurato delle strutture vascolari
Maggiore sicurezza nelle anastomosi
Riduzione del rischio di lesioni iatrogene
La tecnologia 3D è particolarmente utile nella chirurgia del retto, dello stomaco e del colon, dove la complessità anatomica richiede massima accuratezza.
Verde di Indocianina (ICG): fluorescenza intraoperatoria
Il Verde di Indocianina (ICG) è oggi uno strumento fondamentale nella chirurgia oncologica digestiva avanzata.
L’ICG consente di:
Valutare in tempo reale la perfusione intestinale
Migliorare la sicurezza delle anastomosi
Supportare la corretta estensione delle resezioni
Ridurre il rischio di complicanze ischemiche post-operatorie
L’integrazione tra fluorescenza ICG e visione 3D permette una chirurgia più precisa, personalizzata e sicura.
Tumori dello stomaco
La chirurgia dei tumori gastrici viene pianificata in base a sede, stadio e caratteristiche biologiche della malattia. Gli interventi includono:
Gastrectomia totale o subtotale laparoscopica
Linfoadenectomia oncologicamente corretta
Ricostruzione digestiva dedicata
La tecnologia 3D e l’ICG migliorano la qualità della dissezione e la valutazione della perfusione delle anastomosi.
Neoplasie dell’ileo e dell’intestino tenue
Le neoplasie dell’intestino tenue richiedono un’elevata precisione chirurgica. L’approccio laparoscopico consente:
Resezioni segmentarie accurate
Riduzione del trauma chirurgico
Preservazione della funzione intestinale
Tumori del colon
La chirurgia oncologica del colon viene eseguita secondo i principi della dissezione anatomica e vascolare, includendo:
Emicolectomia destra
Emicolectomia sinistra
Resezione del sigma
Resezioni estese in casi selezionati
La laparoscopia 3D migliora il controllo dei piani vascolari, mentre l’ICG supporta la valutazione della perfusione intestinale prima dell’anastomosi.
Tumori del retto
La chirurgia del retto richiede un’elevata specializzazione. L’approccio laparoscopico 3D consente:
Dissezione precisa del mesoretto
Migliore preservazione delle strutture nervose
Maggiore sicurezza nelle anastomosi basse
L’uso dell’ICG contribuisce a ridurre il rischio di complicanze anastomotiche.
Patologie oncologiche della milza
La splenectomia laparoscopica è indicata in patologie oncologiche selezionate della milza. I vantaggi includono:
Minore invasività
Migliore controllo del peduncolo splenico
Recupero post-operatorio più rapido
Percorso multidisciplinare oncologico
Ogni paziente viene inserito in un percorso oncologico multidisciplinare, che comprende:
Valutazione collegiale del caso
Definizione di un PDTA personalizzato
Integrazione con terapie oncologiche mediche e radioterapiche
Follow-up clinico e oncologico nel tempo
Quando richiedere una visita specialistica
È indicata una valutazione chirurgica dedicata in caso di:
Diagnosi o sospetto di tumore gastrointestinale
Anemia inspiegata
Calo ponderale
Sanguinamento intestinale
Alterazioni persistenti dell’alvo
Lesioni riscontrate a endoscopia o imaging